Condominio: niente risarcimento se la caduta è frutto di disattenzione

Condominio: niente risarcimento se la caduta è frutto di disattenzione

Ancora una volta la Corte di Cassazione, espressasi sulla questione dei danni prodotti dalla “cosa in custodia”, nega il risarcimento al condòmino che per sua disattenzione sia caduto dalle scale condominiali, dal momento che si trovava nella condizione di conoscere bene lo stato dei luoghi.

Nel caso di specie una condòmina citava in giudizio il condominio nel quale abitava, per conseguire il risarcimento dei danni subiti a seguito di una caduta lungo la rampa di scale esterne di proprietà condominiale causata da una improvvisa chiusura del portone d’ingresso con apertura a molla.

La Suprema Corte, invero, rilevava che la condòmina caduta dalle scale fosse a conoscenza della particolare posizione e meccanismo di chiusura del portone, abitando da tempo nello stabile. Pertanto la danneggiata ben avrebbe potuto prevedere e scongiurare la caduta con un comportamento ordinariamente cauto, evitando di soffermarsi sulla piattaforma di distribuzione delle scale mentre il portone si richiudeva.

La disattenzione della danneggiata, a detta della Suprema Corte di Cassazione Corte, integra gli estremi del caso fortuito che esclude la responsabilità del Condominio custode ex art. 2051 codice civile (sentenza 30963/2017).

 

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By |2019-01-04T18:17:29+01:0031 Gennaio, 2018|Condominio|0 Comments