Punibile chi entra nel profilo Facebook della ex

Stalking: punibile chi entra costantemente nel profilo Facebook della ex

Cassazione penale, sez. V, sentenza 24 maggio 2017 n. 25940

E’ perseguibile per stalking colui che si intromette nella vita privata di una persona, allo scopo di destabilizzarla con condotte ossessive e assillanti costanti. Attraverso accessi indebiti e costanti nell’account email o nel profilo Facebook della stessa.

La vittima è stata costretta, al susseguirsi degli accessi abusivi, a cambiare profilo Facebook, indirizzo e-mail, utenze telefoniche e addirittura la propria abitazione: simili azioni erano il frutto di pressioni psicologiche subite dall’ex compagno che avevano inciso in modo significativo sulle abitudini di vita e naturalmente sulla sua libertà di autodeterminarsi della donna.

L’origine dei disturbi psichici e del peggioramento delle condizioni di salute della vittima era il frutto esclusivo delle rilevanti molestie assillanti dell’uomo.

By |2019-01-04T18:17:30+01:0026 Luglio, 2017|Cassazione, Reato|0 Comments