Fumi della caldaia non a norma uccidono l’inquilino: responsabili proprietario e comodatario

La Cassazione, mutuando i principi che regolano la materia dei contratti in ordine alla solidarietà passiva tra proprietario e comodatario, che esercitano poteri di gestione sulla cosa, riconosce una posizione di garanzia del comodatario concorrente con quella del proprietario, laddove il comodatario con la sottoscrizione del contratto di locazione e la riscossione dei canoni, abbia assunto poteri di gestione e custodia della cosa.

Era stato accertato, infatti, che alla data dell’evento, l’imputato risultava comodatario dell’immobile in virtù di regolare contratto, nonché cointestatario, unitamente al padre, del conto corrente sul quale confluivano gli accrediti del canone di locazione. Sulla base del rilievo che l’imputato fosse destinatario dei canoni di locazione e titolare del rapporto di comodato, il giudice di primo grado aveva desunto che egli avesse assunto nel rapporto con i conduttori una specifica posizione di garanzia correlata all’esercizio del diritto di proprietà.

Nel caso di specie, la sottoscrizione del contratto di locazione da parte del comodatario rappresentava indice rilevante dell’acquisto dell’obbligo di custodia in capo al comodatario nei confronti del conduttore.

By |2017-04-18T16:21:57+02:003 Novembre, 2016|Condominio, Famiglie|0 Comments