Datore condannato per estorsione se ricatta i lavoratori con il rischio licenziamento

È configurabile il reato di estorsione in capo al datore di lavoro che prospetti ai propri dipendenti l’ipotesi di licenziamento in caso di mancata accettazione delle condizioni di lavoro eccessivamente penalizzanti da lui imposte.

Il datore aveva subordinato l’assunzione a un accordo con cui i lavoratori si impegnavano a firmare una lettera in bianco di dimissioni, percepire meno di quanto risultasse dalla busta paga e di lavorare oltre il normale orario di lavoro.

By |2017-04-18T17:03:00+00:00Maggio 22nd, 2016|Lavoro|0 Comments