Il secondo lavoro svolto nel periodo di malattia è giusta causa di licenziamento

Con sentenza 7 ottobre 2015, n.20090 la Corte di Cassazione ha statuito che integra violazione dell’obbligo di fedeltà, di correttezza e di buona fede nei confronti del datore di lavoro lo svolgimento di attività lavorativa da parte del dipendente in malattia quando questa sia incompatibile con lo stato di infermità ovvero si tale da rallentare il processo di guarigione.

La pronuncia si è spinta oltre affermando che la condotta così integrata dal lavoratore possa essere indice di simulazione fraudolenta dello stato di malattia dichiarato dallo stesso.

By |2016-02-18T11:41:13+00:00Luglio 2nd, 2015|Senza categoria|0 Comments

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