Non essere un buon marito non vuol dire non essere un buon padre.

Con la recente ordinanza del 9 luglio 2015 il Tribunale di Milano, confermando l’affido condiviso dei figli minori ad entrambi i genitori e bocciando la domanda della moglie volta alla limitazione del diritto di visita paterno, ha precisato che, se il marito tradisce la moglie, non significa che non possa essere un buon padre.

Una cosa è l’infedeltà verso il coniuge, che può rilevare ai fini dell’eventuale domanda di addebito della separazione o del risarcimento del danno, un’altra è il diritto alla genitorialità.

By |2016-02-18T11:38:08+00:00Luglio 2nd, 2015|Senza categoria|0 Comments

Leave A Comment