Il coniuge affidatario dei figli può trasferirsi dove ritiene ma…

La recente sentenza della Corte di Cassazione numero 9633/2015 è incentrata su una duplice considerazione:

il diritto a trasferirsi è un diritto fondamentale costituzionalmente garantito e nessuna norma impone di privare il coniuge che intenda trasferirsi, per questo solo fatto, dell’affido o del collocamento dei figli presso di sé.

La richiamata sentenza della Suprema Corte afferma che di fronte alle scelte insindacabili sulla propria residenza compiute dai coniugi separati, i quali non perdono l’idoneità ad essere collocatari dei figli minori per il solo fatto che intendono trasferire la propria residenza lontano da quella dell’altro coniuge, il giudice ha esclusivamente il dovere di valutare se sia più funzionale al preminente interesse della prole il collocamento presso l’uno o l’altro dei genitori, per quanto ciò incida negativamente sulla quotidianità dei rapporti con il genitore non collocatario.

By |2016-02-18T11:40:04+00:00Luglio 2nd, 2015|Senza categoria|0 Comments

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