Il titolare di un ristorante che cagioni una lesione ad un suo cliente, colpendolo all’occhio mentre apre in modo incauto una bottiglia di spumante, risponde di lesioni colpose e può vedersi negate le attenuanti generiche quando il danno arrecato alla saluta della vittima si presenti particolarmente rilevante.

La Cassazione penale con sentenza 27 luglio 2016, n. 32548 ha affermato che è  corretto negare le attenuanti generiche in presenza di una condotta colposa che cagioni alla vittima un danno grave ed è insindacabile, in quanto riservata al giudice di merito, la scelta di irrogare in tali ipotesi una pena in misura media o prossima al minimo edittale.