Non è invocabile lo stato di necessità nell’occupazione abusiva di edifici pubblici, secondo la sentenza 30 marzo 2016, n. 12840.

In ordine al reato di illecita invasione di terreni o edifici di cui all’art. 633 c.p., la scriminante dello stato di necessità, che presuppone l’attualità del pericolo, richiede che nel momento in cui l’agente agisce contra ius -al fine di evitare «un danno grave alla persona»- il pericolo deve essere imminente e, quindi, circoscritto nel tempo e nello spazio. Non può, invero, parlarsi di attualità del pericolo in tutte quelle situazioni di pericolo non contingenti, caratterizzate da cronicità, quale l’esigenza di una soluzione abitativa, considerando che l’edilizia popolare è destinata a risolvere le esigenze dei non abbienti, attraverso procedure pubbliche e regolamentate, e non certamente arbitrarie.

By |2019-01-04T18:17:30+00:00Maggio 10th, 2016|Senza categoria|0 Comments

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