Un writer, che aveva imbrattato con diverse bombolette di colore spray un muro posto sulla via pubblica, è stato assolto per particolare tenuità del fatto. Il giudice ha evidenziato che nella vicenda in esame, anche se la condotta è astrattamente configurabile come reato, non è tuttavia punibile per la sua particolare tenuità, derivante dalla circostanza che il muro in questione era già stato deturpato da ignoti e, quindi, l’intervento dell’imputato non determinava, a ben vedere, alcun danno.