Graffitismo: niente condanna per chi imbratta muri già degradati

Un writer, che aveva imbrattato con diverse bombolette di colore spray un muro posto sulla via pubblica, è stato assolto per particolare tenuità del fatto. Il giudice ha evidenziato che nella vicenda in esame, anche se la condotta è astrattamente configurabile come reato, non è tuttavia punibile per la sua particolare tenuità, derivante dalla circostanza che il muro in questione era già stato deturpato da ignoti e, quindi, l’intervento dell’imputato non determinava, a ben vedere, alcun danno. 

By |2017-04-20T09:59:30+00:00Maggio 10th, 2016|Senza categoria|0 Comments

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