Secondo la Sentenza n. 6751 del 2016 della Cassazione, costituisce grave inadempimento alle obbligazioni contrattuali assunte il comportamento del titolare di una carta di credito prepagata il quale, recatosi in palestra per esercitarvi l’attività sportiva, ometta non solo di custodirla con diligenza, tanto da subirne il furto, ma anche di verificarne successivamente il perdurante possesso, tanto da accorgersi del furto medesimo solo nella giornata successiva, non avvisando in tal modo la banca emittente dell’avvenuta perdita del possesso. (Cass. Civ., Sez. I, 7 aprile 2016, n. 6751)